Ingredienti:
500 gr di farina
135 gr di zucchero
180 gr di burro
20/25 gr di lievito di birra
4 uova
1 cucchiaino di sale
1 bustina di vanillina
100 ml di panna fresca
zucchero a velo q.b.
Preparazione:
Prima lavorazione:
Sciogliete ¾ del lievito in una tazzina di acqua tiepida.
In un recipiente abbastanza capiente unite 50 gr di farina, 10 gr di zucchero, 1 tuorlo d’uovo ed il lievito sciolto. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo dall’aspetto abbastanza liquido, coprite con un telo e lasciate lievitare per circa un’ora, fino ad ottenere un composto raddoppiato
rispetto al volume iniziale.
Seconda lavorazione:
Sciogliete il lievito rimanente in mezza tazzina d’acqua tiepida.
Al composto lievitato, aggiungete 200 gr di farina, 25 gr di zucchero, 1 uovo intero ed il lievito sciolto. Impastate bene sino ad ottenere un composto omogeneo e questa volta pastoso, al quale aggiungete 30 gr di burro. Continuate a lavorare ed ottenete un impasto dalla forma sferica. Ponetelo nel recipiente e lasciatelo lievitare per circa un’ora, fino ad ottenere ancora il doppio del volume del vostro impasto.
Terza lavorazione:
All’impasto lievitato, aggiungete 200 gr di farina, 100 gr di zucchero, 2 uova intere ed 1 cucchiaino di sale. Impastate ancora il tutto e lasciate lievitare per un paio d’ore.
Quarta lavorazione:
Aggiungete 100 ml di panna fresca ed una bustina di vanillina. Impastate – aiutandovi con una manciata di farina se necessario – e lasciate lievitare un’ora, metà della quale nel frigorifero, dopo aver avvolto l’impasto in un telo.
Quinta lavorazione:
Prendete il vostro impasto, al quale vi sarete affezionati e a cui avrete certamente dato anche un nome. Ponetelo su un piano infarinato e stendetelo con il mattarello. Al centro disponete 150 gr di burro freddo schiacciato, dopo di che intrappolatelo con i lati dell’impasto, a mo’ di portafoglio.
Con il mattarello stendete piano, senza far fuoriuscire il burro, questo bel portafoglio e ripiegatelo su se stesso in tre parti. Stendete ancora e ancora piegatelo in tre. Stendete un’ultima volta, poi portate le estremità verso il centro, in modo da dare all’impasto una forma sferica.
Se avete uno stampo da pandoro, imburratelo, infarinatelo e ponetevi dentro l’impasto.
Se invece, come me, vi arrangiate con stampi da budino, state attenti alle proporzioni ed a suddividere l’impasto in parti uguali, tante quanti sono gli stampi di cui vi servite, prima ancora di iniziare la quinta lavorazione, alla quale provvederete singolarmente per ogni parte dell’impasto, commisurando anche le dosi del burro.
A questo punto, disposti gli impasti sferici negli stampi, lasciate lievitare fin quando si saranno raggiunti i bordi: ci vorranno parecchie ore.
Fase finale:
Quando l’impasto sarà lievitato sino a raggiungere i bordi dello stampo, ponetelo in forno preriscaldato a 170°. Dopo 10 minuti, abbassate la temperatura a 160° e cuocete per 30 minuti circa, controllando con uno stuzzicadenti la cottura. Quando lo stuzzicadenti uscirà completamente asciutto, il vostro pandoro sarà pronto. Estraetelo dal forno e lasciate raffreddare. Una volta raffreddato, rovesciate lo stampo e spolverate con zucchero a velo.
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